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ATTENZIONE:ULTIMA GARA MINI MX MOTARD NUOVA DATA 05/10 LOCATION CONFERMATA ( ERBA C/O LARIOFIERE)
5 ottobre 2008 Il 5° RADUNO MINIMOTOVR è fissato per il 5 ottobre 2008 alle ore 9:00 presso la pista di Pomposa per una giornata all'insegna del divertimento, dell'amicizia e di tana manetta.
27 SETTEMBRE - FESTA DELLA MELA
A Tolmezzo il 27 settembre 2008 si terra' l'annuale festa della mela a Tolmezzo (UD). In questa occasione verra' allestita una pista per pitbike e minimoto.
28 SETTEMBRE RIOVEGGIO - BO
Racers A.S.D. organizza una giornata di supertest a rioveggio. Sul sito tutte le informazioni
PISTA DI PRECENICCO
UNA GRANDE NOVITA' ATTESA DA TUTTI GLI APPASSIONATI DI MOTARD, PITBIKE E KART, la pista è aperta dal 15 di agosto. Appena saremo in grado di darvi informazioni su numeri di telefono e orari vi faremo sapere. Un augurio a tutti di passare una splendida estate con il gas spalancato e tantissimo divertimento; come promesso ecco il primo contatto con il sito del kartodromo http://www.kart-fvg.com/
AUTODROMO DI RISANO
Tratto dal blog di Aldo Rossi.
<< I giovanissimi non se lo ricordano, ma Bordano poteva vantare una pista di autocross e motocross addirittura negli anni '70. Verso il 1979 ci fu un progetto (discusso alla camera dei deputati e Santuz ne sà qualcosa) di costruire un autodromo permanente accanto ad una pista di autocross già esistente. Inizialmente si sperava di inaugurare la pista entro il 1981 e di poter ospitare tutte le categorie fino alle Formula 2. Dopo lunghi anni e varie discussioni è stato definitivamente abbandonato. L'idea di costruire l'«Autodromo del Friuli» è comunque stata portata avanti in altre località.
Ma stavolta forse ci siamo: la Società M.B.M. Team S.p.a, grazie agli incoraggiamenti da parte di appassionati e operatori del settore e supportata fortemente da un gruppo di imprenditori italiani e straneri, che esclude interventi di risorse pubbliche, ha lavorato alacremente nell’ultimo anno per poter presentare alla Regione il progetto di un impianto che dovrebbe sorgere in Comune di Mortegliano, tra Sammardenchia e Lavariano nella zona dell’ex pista di volo.
L’autodromo, posto in una zona davvero strategica, raggiungibile facilmente da ogni direzione, sarà un gioiello dal punto di vista funzionale e della sicurezza dei piloti.
La sua posizione al centro della Regione e la vicinanza all’Autostrada Alpe Adria, consentirebbe un facile accesso all’Autodromo, da parte anche dei fruitori stranieri provenienti dall’Austria, Germania, Slovenia, Croazia e paesi dell’Est europeo.
Dal canto suo il Comune di Mortegliano, approvandone il progetto, ha subito dimostrato piena disponibilità ad ospitare l’impianto.
Nella progettazione, affidata al progettista Sergio Marino, si è cercato di soddisfare tutti i possibili fruitori, sia automobilisti che motociclisti. Grazie alle consulenze di esperti del settore, quali ingegneri della Commissione Sportiva Automobilistica Italia e della VI-GRADE, studio consulente di case automobilistiche quali Ferrari, Ducati e Audi, per lo studio della simulazione virtuale, con auto e moto, si è potuto progettare a tavolino tutte le caratteristiche della pista, con le diverse possibili traiettorie e vie di decelerazione.
In attesa che l’iter burocratico abbia termine si conoscono già le caratteristiche del tracciato che potrà esser usato sia per corsi di guida sicura sia per prove tecniche di veicoli a motori nonché per gare.
Avrà una lunghezza nel suo sviluppo principale pari a circa 3400 metri, una larghezza di 12 metri che salgono addirittura a 16 nel rettilineo di partenza, percorribile in senso antiorario e sarà completato da due raccordi, allo scopo di consentire il suo frazionamento in almeno due circuiti fra loro indipendenti ed aventi caratteristiche tecniche di percorrenza fra loro diverse. Uno finalizzato all’utilizzo di prove guida sicura con la superficie allagabile e l’altro per prove tecniche con vetture da competizione e non.
Questi due tracciati indipendenti saranno realizzati per ospitare nella massima sicurezza possibili sia motoveicoli, sia autoveicoli.
Oltre alla pista , saranno realizzati, un fabbricato ad uso box e sevizi, un paddock e tribune.
Tutte le strutture saranno realizzate facendo particolare attenzione agli aspetti architettonici e all’utilizzo di impianti innovativi.
Nella stesura dell’ambizioso progetto si è naturalmente tenuto conto della normativa sportiva vigente, emessa dalla Federazione Sportiva Internazionale (F.I.A.) per ottenere l’omologazione, ma si è prestata anche particolare attenzione a dettagli importanti quali l’orientamento dei rettilinei, dove si sviluppano le procedure di partenza delle vetture da gara, verso nord, soddisfacendo così l’esigenza di sicurezza, ossia l’abbattimento dei fenomeni di abbagliamento nelle fasi di partenza, durante il giorno. Non si è tralasciato nemmeno il corretto inserimento ambientale dell’autodromo nel contesto ambientale; si sono poste le problematiche derivanti dagli impatti ambientali, acustici, atmosferici e paesaggistici, che sono stati i principali temi da parte dei progettisti di tale opera. I risultati di studi rigorosi,sono stati sottoposti agli organi competenti ,al fine di evitare problemi per la sicurezza e la salute pubblica.
Riguardo l’impatto acustico, è stato prevista la realizzazione di rilevati in terra in particolari tratti della pista, abbinati a barriere anti-rumore di nuova concezione e progettati specificatamente per questo impianto, da una società leader del settore. Le stesse, mascherate da essenze arboree, sarebbero visibili per una lunghezza di soli duecento metri sulla strada Sammardenchia - Lavariano. Lungo il perimetro rimasto, la realizzazione sempre di piccole colline in terra con la messa a dimora di alberi, che mitigherebbe l’impatto visivo ed di inquinamento acustico.
Tra i benefici economici e commerciali per l’intero comprensorio, si consideri la creazione di una decina di nuovi posti di lavoro per specialisti del settore, l’indotto proveniente dalle rilevanti opere di manutenzione della struttura e di gestione di due bar e un ristorante. Per il futuro poi la possibilità di disporre di una struttura per convegni, e di un’area verde da destinarsi a manifestazioni a carattere sociale.
La pratica è già stata inoltrata alla Regione per l’iter di prassi e successivamente la parola passerà al Comune di Mortegliano per l’accordo di programma; la volontà è quella di vedere operativo l’autodromo entro il 2009.>>
Personalmente aggiungo che se cosi fosse sarebbe davvero una grossa novità per l'intero FVG, che per la prima volta dopo tanti anni di "oscurantismo" vedrebbe realizzato un impianto per discipline motoristiche.
Mi auguro che le cose procedano velocemente e che relamente il progetto veda la luce quanto prima.